Studioso portoghese di matematica e di astronomia, su ordine del re del Portogallo João II, nel 1487 Diaz guidò una spedizione per esplorare le coste occidentali e meridionali dell’Africa per scoprire quanto a sud si estendessero. Più di cinque secoli dopo la Namibia non ha perso il suo fascino. Visitiamo la capitale Windhoek con la sua fusione di cultura europea e africana; nel deserto del Namib entriamo in alcuni paesaggi più spettacolari di tutto il Paese con le dune monumentali di Sossusvlei (oltre alla visita del mattino ci sarà anche un suggestivo tour al tramonto). A Sesriem secoli di erosione hanno inciso una stretta gola lunga un chilometro; attraversiamo i Welwitschia Plains, le montagne Naukluft e il Canyon Kuiseb. A Walvis Bay crociera nella baia e tour costiero a Sandwich Harbour con pranzo a base di ostriche. Nel Damaraland visitiamo Twyfelfontein con oltre duemila incisioni rupestri preistoriche, uno dei Patrimoni dell’Umanità e in serata una guida ci indica le costellazioni australi. Risaliamo a nord, dove si trova uno dei più grandi parchi naturali dell’Africa, l’Etosha: qui oltre alla visita tradizionale, esploriamo il cratere Messum, una visita unica, una vera esperienza per naturalisti e astronomi, per gli appassionati di fotografia e geologia. Le sistemazioni sono in buoni lodge nell’area dei parchi.